In questi giorni a Perugia si tiene l’ IMMaginario Festival, un evento dedicato alla cultura, alla creatività ed all’innovazione dal 3 al 9 novembre. Tra i tanti ospiti e tanti appuntamenti che si alterneranno, ce n’è uno che, per noi che ci impegniamo nella promozione territoriale con la nostra idea Umbrians, merita una menzione particolare. Questo è Umbria Creativa: una call per i portatori sani di idee che, nella giornata del 7 novembre, si presenteranno al pubblico ed esperti di settore.

Noi ci saremo per sostenere il progetto CAT 2.0. Intervistiamo Pamela Sisti, co-founder del progetto per saperne di più!

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Come nasce l’idea di CAT 2.0?

CAT nasce dalla necessità e dall’idea di promuovere il territorio umbro seguendo un approccio ludico attraverso le nuove tecnologie. Nasce dall’intraprendenza di due amici: Pamela Sisti e Paolo De Felicis. La prima laureata in design multimediale e votata alle nuove tecnologie e al social media marketing per professione, il secondo attualmente iscritto all’università di Economia del Turismo di Assisi, lavora sempre nel social media marketing ed ha apportato il suo know how di marketing territoriale, occupandosi di tutta la parte burocratica. Il progetto si sta allargando e da ora in poi avremo anche la collaborazione di Federica Tega una giovane e brillante designer, già ideatrice e collaboratrice attiva di Attack Festival di Foligno che a suo modo promuove il territorio portando la street art internazionale e l’arte contemporanea nella città umbra.

CAT 2.0 come funziona CAT 2.0 come funziona

Come funziona? Quali sono i requisiti per partecipare?

CAT funziona come una caccia al tesoro: indovinelli da risolvere, indizi da trovare, punteggi ecc ma tutto su base storico-artistica. Ah…. ovviamente si deve avere uno smartphone e due, tre app di largo consumo che tutti usano. Il requisito più importante per partecipare è la voglia di divertirsi e ovviamente la voglia di scoprire nuovi luoghi o anche il luogo in cui si vive.

Qual é la vostra missione e come pensate che un format così innovativo possa rivoluzionare la promozione turistica rispetto ai classici metodi promozionali?

Pensiamo che il territorio abbia tanto da offrire e da far scoprire a chi viene da fuori regione e anche a chi ci abita, ma è un fatto noto che la nostra regione abbia la più bassa percentuale di innovazione tecnologica (in cui rientra anche il marketing turistico 2.0) in ambito della promozione territoriale, come è emerso dai dati degli ultimi BTO.  È anche vero che la nostra regione viene percepita in un modo ben preciso che costituisce di per sè un brand per il territorio. Qualche anno fa in occasione della Travel Blogger United è emersa la brand image della regione umbra online ossia: umbria piccina, tranquilla, stazione, tesoro nascosto, autentica.
Partendo da questa analisi abbiamo pensato che si possa contribuire allo sviluppo turistico anche uscendo dai soliti schemi, utilizzando una tecnologia alla portata di tutti, sfruttando i principi della GAMIFICATION.
La Gamification cerca di stimolare le persone a provare più coinvolgimento e divertimento attraverso il gioco. Ha come obiettivi: Fidelizzare il turista/cliente, Attirare nuovi partecipanti/turisti, modificare l’esperienza turistica (Turismo tradizionale – Turismo 2.0). Il principio che si pone alla base della Gamification è quello di utilizzare le dinamiche e meccaniche del gioco: Punti, Livelli, Ricompense, Distintivi, Doni.
Studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo di metodologie ludiche stimola un comportamento attivo nei partecipanti. E’ proprio questo aspetto ludico che potrebbe spingere i giocatori/turisti a rifarlo ancora e ancora…

 

CAT 2.0 come funziona

 

Già organizzato una CAT 2.0? Come hanno reagito le amministrazioni, sono stati ricettivi?

, abbiamo già organizzato una CAT 2.0 come progetto pilota, all’interno di una manifestazione più ampia e devo dire che è stata recepita dal pubblico con molta curiosità e attenzione. Le amministrazioni sono rimaste un po’ fredde, non tanto per il format che è piaciuto, quanto per gli scarsi fondi che possono investire in questo momento di crisi e per le ristrettezze di spesa per il turismo e la cultura più in generale.

In futuro prevedi di organizzare un altro evento?

Noi vogliamo infestare la regione di CAT 🙂 …e insieme agli Umbrians speriamo di riuscire nell’intento!

Non resta che dire… e CAT 2.0 sia! 🙂 Segui CAT 2.0 anche Instagram e Pinterest.

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