Metti un limpido pomeriggio di fine Febbraio, metti due ore di tempo libero…gli Umbrians decidono di passeggiare per il centro storico di Perugia e, invece di fare il solito shopping, vanno per botteghe artigiane! Ebbene sì, per chi non lo sapesse, alcuni di questi luoghi speciali, ancora sopravvivono.

Cominciamo da quella che è stata l’ultima tappa del nostro itinerario…semplicemente perchè è un luogo che parla al femminile e, proprio in questi giorni, le donne vanno celebrate!

 Una storia di donne

Dopo il passaggio del grande fotografo statunitense Steve Mc Curry, ormai non è più un luogo così sconosciuto.  “Per fortuna” – mi sono detta – perchè il Museo Laboratorio di Tessitura Giuditta Brozzetti è uno di quei luoghi in cui si respira il passato dei nostri nonni e la passione vera delle nuove generazioni che s’impegnano per preservarlo. Donne, segnatevi l’indirizzo e fate una visita appena potete, magari potreste programmare un 8 Marzo alternativo! Il Museo Laboratorio è situato in Via Tiberio Berardi 5/6, Perugia.

Giuditta Brozzetti è stata la fondatrice. Nel 1921 apre il laboratorio partendo dalla tradizione casalinga della tessitura e ne mette in pratica i segreti e le tecniche, tramandate di madre in figlia.

Marta è la squisita e attuale padrona di casa (bisnipote di Giuditta), che ci accoglie con tutta la sua sapienza e tutta la conoscenza presente e passata di un mestiere, quello della tessitura, prettamente femminile.

La Chiesa di San Francesco delle Donne è la chiesa ormai sconsacrata che ospita il Museo Laboratorio di tessitura. Risalente ai primi anni del 1200, fu eretta mentre San Francesco era ancora in vita e per questo a lui dedicata. Successivamente fu ceduta dai Francescani all’ordine delle suore Benedettine. Agli inizi del 1800 il convento fu trasformato in un istituto di Istruzione per ragazze povere.

Cosa c’è di speciale? 

I telai sono autentici, funzionanti come una volta, con sistema Jacquard. Sono macchine da lavoro a tutti gli effetti, imponenti, pesanti, rumorose, intricate ma in grado di produrre dei capolavori di trame e colori. Basta avvicinarsi e osservare.

Ci sono donne che si siedono e cominciano a tessere per la prima volta, ma lo fanno come se fosse la cosa più naturale del mondo. (garantisce Marta)

Grazie a questi antichi mezzi è possibile riprodurre l’antico tovagliato perugino, colorato, elegante, famosissimo e molto ricercato in epoca medievale. Ma non solo. Marta vi farà notare come è in grado di riprodurre i tessili e le trame che si vedono nelle opere del Perugino e dei grandi artisti del Rinascimento.

Museo Laboratorio Brozzetti

 Articity: un’associazione con Perugia nel cuore

Marta non è da sola, ma è inserita in uno dei più bei progetti che Perugia è riuscita a far esistere: si chiama Articity, un’associazione di artigiani che svolgono antichi mestieri nelle zone più belle del centro storico. Un’unica volontà per tutelare quanto di più bello e autentico dell’animo medievale è rimasto della città: le botteghe artigiane. Noi abbiamo ne visitata solo qualcuna, ma in ogni luogo è riaffiorato quello stupore che diremmo tipico dei bambini, la curiosità e l’ammirazione incondizionata per coloro che sanno ancora l’arte dei vecchi mestieri.

Le botteghe di Articity

Vi proponiamo qui sotto il nostro tour delle botteghe artigiane di Perugia, lo stesso che potete fare anche voi con 2 o 3 ore di tempo a disposizione… e una buona dose di energia per sostenere le vie scoscese della città!

Per conoscere e contattare Articity

  • sito web:  www.articity.it
  • e-mail: info@articity.it
  • Articity PitStop, una vetrina in Via dei Priori n. 1, nel centro storico di Perugia espone periodicamente le creazioni di ognuna delle botteghe artigiane. Un invito alla visita e alla scoperta!